Ozonoterapia e cistite recidivante: eliminare la resistenza batterica con l’ozono

Ozonoterapia e cistite recidivante: eliminare la resistenza batterica con l’ozono

Oggi l’incidenza e l’impatto sociale della cistite è molto imponente, con ulteriore aggravante quando si tratta di cistite recidivante o multi resistente alle codificate terapie antibiotiche e antidolorifiche. In questi casi l’impiego dell’ozono fornisce una valida terapia di supporto e cura.

La cistite recidivante provoca sintomi come dolore, urgenza minzionale, bruciore: talvolta sono sintomi di entità tale da limitare l’attività quotidiana e di relazione di molte persone.

L’ozonoterapia sconfigge la resistenza ai batteri

Le terapie antibiotiche convenzionali si limitano a contrastare la proliferazione batterica, senza svolgere alcuna attività rigenerativa sui tessuti. L’eccessivo uso di queste sostanze, talvolta affidato più a valutazioni empiriche che agli esiti più oggettivi degli esami colturali, può indurre una vera e propria resistenza dei batteri alle cure, generando pertanto delle forme recidivanti della malattia.

In questi casi l’impiego dell’ozono medicale ha una grande efficacia, in quanto ad oggi non esistono forme di resistenza batterica ad esso.

L’ozonoterapia è un trattamento coadiuvante di ampio spettro utilizzato in molti settori della Medicina. Oltre a determinare un potenziale significativo abbattimento della carica batterica, può favorire anche una rigenerazione tissutale in modo tale da facilitare la guarigione stabile nel tempo.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste e come viene applicata.

Ozono medicale e ozonoterapia: efficacia ad ampio spettro senza effetti collaterali

L’ozono(O3) è la forma triatomica dell’ossigeno (O2) ed è un gas fortemente instabile. Per essere utilizzato occorre produrlo sul momento da una fonte di ossigeno, formando una miscela O2/O3 definita ozono medicale.

L’ossigeno-ozonoterapia è una pratica medica complementare che oggi sta riscuotendo un interesse crescente, soprattutto per molte condizioni patologiche dove le terapie convenzionali non hanno dato i risultati sperati, o comunque in tutti quei casi in cui il paziente presenta intolleranza o allergia ai farmaci. Si attua somministrando al paziente una miscela di ossigeno/ozono medicale mediante molteplici modalità.

L’ozonoterapia presenta notevole efficacia in diversi casi, tra cui:

  • processo di cicatrizzazione di ferite traumatiche infette, ulcere ischemiche e piede diabetico;
  • riduzione della carica batterica in corso di parodontiti, carie dentarie ed in numerose infezioni cutanee e delle mucose (applicazione topica intra vaginale, uretrale, rettale e vescicale)
  • adiuvante per l’eradicazione d’infezioni supportate da ceppi batterici multi-resistenti come Stafilococco aureo meticillino resistente e Pseudomonas aeruginosa.

E’ importante sottolineare che l’ozono non ha particolari effetti collaterali: le controindicazioni all’ossigeno-ozono terapia sono essenzialmente rappresentate dalla gravidanza, ipertiroidismo, favismo, gravi malattie cardiovascolari e/o ematologiche e/o respiratorie in fase clinica di scompenso.

Ozonoterapia e cistite: addio antibiotici e antidolorifici

Le mucose genitali sono fisiologicamente ricche di acqua ed umide; sono perciò altamente recettive all’azione dell’ozono, il quale risulta essere un disinfettante molto potente, dal momento che i batteri non posseggono fattori di resistenza per questo elemento. 

L’ozono agisce sui liquidi intra-extra cellulari con un effetto battericidafungicidaanalgesicoanti infiammatorio e immunostimolante, oltre a stimolare la rigenerazione tissutale e la riattivazione del microcircolo.

L’ozono esplica inoltre una potente azione analgesica priva di tossicità per l’uomo. Si può pensare di lenire il dolore ed il bruciore tipico delle cistiti senza dover assumere farmaci antidolorifici, che, se presi per lunghi periodi, possono invece provocare effetti tossici.

Grazie alle sue proprietà fortemente battericide e analgesiche, l’ozonoterapia può essere impiegata in diverse patologie urologiche, quali:

  • Vaginiti e Atrofia o distrofia vulvovaginale
  • Cistiti acute e croniche
  • Cistiti recidivanti resistenti a terapie
  • Uretriti
  • Ringiovanimento vulvo-vaginale

L’impiego dell’ozono medicale rende pertanto possibile eradicare una cistite, anche in forma recidivante, senza dover ricorrere agli antibiotici o utilizzandone un quantitativo ridotto nel tempo, con grande beneficio per i pazienti.

Metodi di somministrazione dell’ozono medicale

metodi di somministrazione dell’ozono sono generalmente di tre tipi:

  • Insufflazione: consiste nell’immissione di ossigeno-ozono nelle cavità vaginale e/o rettale, uretrale e vescicale
  • Infiltrazione: si effettua tramite il prelievo di ossigeno-ozono dalla macchina-generatore di ozono e infiltrazione nel sottocute, come ad esempio nell’intramuscolo a livello transvaginale
  • Infusione, grande autoemoterapia ozonizzata (GAEI): consiste nel prelievo di 100-200 ml di sangue, che viene arricchito con dosi variabili di ozono, e successivamente reinfuso nel paziente

Se soffri di cistite recidivante ti consiglio di approfondire anche la Carbossiterapia, metodo innovativo che sto portando avanti con i miei pazienti, ottenendo ottimi risultati. Lo spiego in questo articolo: Cistite e carbossiterapia.

  • Elena Parfene

    Buon giorno, ho 49 anni e soffro di cistite batterica recidivante. Ho letto il suo articolo e vorrei farle qualche domanda. Dove si pottrebbe fare ozonoterapia, quanto costa una seduta e di quante sedute potrei aver bisogno?

  • Fabrizio Muzi

    Gentilissima sig.ra Elena Mi contatti pure telefonicamente quando vuole così possiamo parlare del suo problema.
    Cordiali saluti
    Fabrizio Muzi
    3493929652

Per Urgenze:

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