Ozono in urologia, quali patologie cura e come si somministra

Ozono in urologia, quali patologie cura e come si somministra

L’ozono in urologia è un alleato prezioso per la cura di numerosi disturbi, tra cui le tremende cistiti che affliggono numerosi pazienti, nonché la debilitante induratio penis plastica e impotenza.

Milioni di pazienti in tutto il mondo si sono sottoposti a questo trattamento senza effetti collaterali, interazioni con altri farmaci o effetti indesiderati: scopriamo insieme questa cura potente e versatile.

Partiamo dalle basi: che cosa è l’Ozono?

L’Ozono (O3) molecola triatomica del­l’ossigeno (O2), noto per la sua capacità di filtrare i raggi ultravioletti nocivi provenienti dal sole e quindi permettere la vita sulla terra, è utilizzato da tempo in campo industriale per la disinfezione delle acque (potabilizzazione e trattamento delle acque nere e dei liquami), in campo medico, sotto forma di miscela di O2-O3 (ozono medicale), viene impiegato fin dai tempi della prima guerra mondiale (1915-18) sulle ferite agli arti e grazie al suo elevato potere battericida, permise di evitare la diffusione della gangrena e quindi scongiurare le amputazioni e la morte di numerosi soldati.

Il suo impiego si è poi sviluppato e diffuso molto, negli ultimi 40 anni, in Germania, Austria, Cuba e Svizzera dove viene praticata da molti medici.

Le proprietà dell’Ozono:

  • azione fungicida
  • azione battericida
  • inattivatore dei virus
  • analgesico e antinfiammatorio
  • riattivatore della circolazione
  • favorisce il rilascio e l’utilizzo dell’ossigeno corporeo
  • a seconda della concentrazione di ozono che impiego posso ottenere un’azione immunostimolante (potenziare le difese come in caso di tumore) o immunomodulante o immunosoppressore (per abbassare le difese in caso di patologie autoimmuni)
  • rivitalizzante

Come si somministra l’ozono in urologia?

L’ozono medicale può essere utilizzato sia per via locale che sistemica.

Localmente, quindi sulla sede del problema, può essere ad esempio iniettata una miscela di ossigeno e ozono tramite una comune siringa: si possono eseguire delle infiltrazioni intradermiche, sottocutanee, intramuscolari, intra- e peri-articolari, intradiscali.

In alcuni casi (vedi ulcere cutanee) può essere utilizzato un sacchetto di materiale plastico che isoli la zona da trattare, e in cui viene fatto fluire l’ozono.

Tramite sondino possono essere praticate insufflazioni vaginali di ossigeno-ozono, insufflazioni sinusali, auricolari, vescicali nelle cistiti batteriche ed interstiziali e prostatiche nelle prostatiti resistenti a trattamento farmacologico.
Un ulteriore utilizzo per via locale è quello di applicare sulle lesioni cutanee dell’olio (di oliva o di girasole) saturo di ozono. Anche l’acqua può essere ozonizzata, ed essere bevuta o applicata localmente.

 

La somministrazione sistemica dell’ozono, che coinvolga quindi l’intero organismo, può seguire più vie:

  1. Insufflazioni rettali: l’ozono viene introdotto per via rettale mediante un piccolo sondino.
  2. Autoemoinfusione maggiore (GAET, nella vecchia denominazione): consiste nel prelievo di 180 ml di sangue del paziente e nella sua immediata reinfusione in vena dopo essere stato trattato con ossigeno e ozono.
  3. Una variante (autoemoinfusione minore, PAET) è quella di prelevare 5-10 ml di sangue, ozonizzarlo e quindi iniettarlo intramuscolo.

L’Ossigeno Ozono Terapia è una terapia medica che si avvale dell’utilizzo di una miscela di gas costituita da circa un 97% di Ossigeno, (O2) puro medicale a bassissime concentrazioni, e circa il 3%, di ozono (O3), prodotto estemporaneamente con un generatore che permette un controllo esatto della concentrazione.

 

È una terapia naturale a tutti gli effetti e l’aumento di ossigenazione del sangue determina un aumento dell’elasticità della parete dei globuli rossi che così riusciranno a raggiungere meglio anche vasi più piccoli, ottenendo una completa ossigenazione dell’intero organismo.

La piccola quantità di ozono introdotta determina una ossidazione controllata e attentamente dosata, essendo in grado di stimolare e aumentare i meccanismi di protezione nei confronti della produzione di radicali liberi e di contrastare le sostanze tossiche che aggrediscono le cellule. In poche parole potenzia il nostro sistema spazzino, rivitalizzando e disintossicando tutte le cellule del nostro corpo.

Fi­no ad ora in tutto il mondo sono stati trattati con l’ossigeno ozono terapia milioni di pazienti e non si sono mai verificate reazioni allergiche, nè in­cidenti, nè effetti collaterali, e nessuna interazione con i farmaci. Inoltre queste terapie non presentano alcun ri­schio di infezione in quanto il medico qualificato che le esercita segue rigidi canoni igienici utilizzando sempre e solo materiale monouso sterile (ma­teriale che viene poi getta­to subito dopo l’applicazione).

 

Quali patologie si possono curare grazie all’ozonoterapia?

Patologie delle vie urinarie:

cistiti, cistopieliti, nefriti, insufficienza renale acuta e cronica, ipertrofia prostatica, prostatiti, induratio penis plastica, infezione e micosi dei tratti urinari superiori ed inferiore incluse pielonefriti.

Patologie ginecologiche:

annesiti tubariche ed ovariche, bartoliniti, infezioni batteriche, protozoarie e micotiche, anche cronicizzate da anni, cistiti, vaginiti, mestruazioni dolorose, mastopatia fibrocistica.

Patologie dermatologiche:

herpes simplex orale e sessuale, herpes zooster anche oculare, acne, alopecia aerata, caduta capelli, foruncolosi, verruche, linfoedema, micosi, eczemi anali ed inguinali, piaghe da decubito e diabetiche, psoriasi, dermatiti e neurodermiti.

Patologie Andrologiche:

impotenza di origine vascolare funzionale e organica, trattamento dell’infertilità.

 

Ozonoterapia a Roma

Se hai una di queste patologie che ho elencato e vuoi provare a debellarla con l’ozonoterapia, puoi prenotare una seduta utilizzando i contatti che vedi in cima alla pagina.

  • Carlo Adami

    ok

  • Carlo Adami

    la ozono terapia va bene anche per disfunzione erettile

Per Urgenze:

349 3929652