Miele di Manuka: proprietà antibatteriche sorprendenti contro cistite, ulcere e infezioni batteriche

Miele di Manuka: proprietà antibatteriche sorprendenti contro cistite, ulcere e infezioni batteriche

Il miele di Manuka ha proprietà antibatteriche confermate dai ricercatori della University of Southampton (Regno Unito). Secondo il team, l’utilizzo del miele di Manuka diluito in acqua sarebbe in grado di bloccare la formazione di strati di germi e batteri da superfici e materiali che compongono i cateteri vescicali dei pazienti.Il miele viene impiegato da secoli fin dall’antichità come rimedio per la salute, ma alcune recenti ricerche suggeriscono che esso possa avere proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie in molti distretti del corpo umano. Quello di Manuka in particolare proviene dal nettare dell’omonimo albero, che cresce rigoglioso in Australia e in Nuova Zelanda e viene impollinato dalle api per poi generare questo nettare altamente viscoso, già conosciuto e impiegato in passato per trattare ferite infette grazie al suo potere altamente cicatrizzante.

Inizia in corsia la performance antibatterica del Miele di Manuka

«Le infezioni dovute ai cateteri costituiscono una percentuale molto alta delle infezioni totali che si manifestano all’interno degli ospedali, Siamo convinti che i pazienti possano trarre beneficio anche dalle proprietà antinfiammatorie del miele, che solitamente sono più potenti nelle qualità scure, come il miele di manuka».

Bashir Lwaleed, direttore della ricerca.

Le proprietà straordinarie del Miele di Manuka, balsamo di guarigione per ferite aperte e ulcere agli arti inferiori

Anche a un basso livello di diluizione (circa il 3.3%) della soluzione composta da questo miele, è stata testata l’efficacia nel contrastare l’accumulo di batteri in strati chiamati biopellicola o biofilm.  L’intero studio è stato pubblicato nella rivista scientifica Journal of Clinical Pathology, puoi leggere tutto lo studio qui. La crescita di biofilm su dispositivi medici potrebbe creare reservoir batterici e causare infezioni. Essi sono particolarmente rischiosi nei pazienti portatori di cateteri urinari, in quanto essi in alcuni casi permangono per lunghi periodi di tempo. La permanenza di cateteri vescicali è associata  talvolta a complicazioni, come infiammazioni e infezioni.

Diversi studi suggeriscono che il miele manuka sia efficace anche se impiegato su ferite aperte ed ulcere degli arti inferiori, nel promuoverne la guarigione.

L’uso del miele sembra risolutivo nell’eliminare il problema della resistenza agli antibiotici

Questi dati provengono da osservazioni su situazioni di laboratorio, e sono necessarie ulteriori ricerche per verificarne la riproducibilità in ambito clinico. (J Clin Pathol, 2016)
Grazie al contenuto organolettico del miele di Manuka, le relative proprietà terapeutiche sono davvero tante, perché entrano in gioco numerosi elementi essenziali per la guarigione, quali polifenoli e – soprattutto – glucosio-ossidasi, un enzima che al termine della reazione chimica da esso prodotta determinerebbe la comparsa di acqua ossigenata.

Sarebbe proprio tale sostanza a conferire al miele l’attività antibatterica sopra descritta. Non è escluso che ci sia un’attività molto più complessa e specifica antibatterica legata ad alcuni dei costituenti di questo particolare miele.

Il miele, Un elemento così semplice presente in natura in grado di contrastare la resistenza batterica agli antibiotici. Anche per la cistite.

Si tratta di una sfida davvero importante. L’utilizzo al volte incongruo degli antibiotici somministrati senza una valutazione colturale (emocoltura, urinocoltura) ha portato alla selezione di batteri sempre più resistenti sempre più aggressivi soprattutto a carico delle vie urinarie e respiratorie. Le più gravi di queste infezioni sono quelle contratte durante un ricovero in ospedale e si chiamano infezioni nosocomiali.

Probabilmente gli ambienti asettici di alcuni reparti ospedalieri come la sala operatoria o il reparto di rianimazione sono i settori di maggiore criticità in cui possono instaurarsi soprattutto in pazienti più deboli a livello immunitario delle infezioni batteriche resistenti anche ai più recenti e potenti antibiotici. Senza  dubbio servono ulteriori studi ed ulteriori riscontri scientifici ma di certo possiamo dire che è una bella ed interessante strada da percorrere per magari isolare una proteina o un fattore o ancor meglio conoscere una sinergia di componenti presenti nel miele di Manuka utile per migliorare la lotta alle infezioni.

Dove si può trovare il miele di Manuka in Italia?

Il miele di Manuka si trova in vendita anche in Italia, su Amazon per esempio, dove è interessante leggere i commenti di chi lo ha già provato. Puoi testarlo anche tu, ma ti consiglio sempre di farti seguire dal tuo urologo di fiducia, che saprà prescriverti le giuste analisi per capire da dove deriva la tua tipologia di cistite ed eventualmente suggerirti un approccio terapeutico idoneo.

Io sto portando avanti con successo un metodo innovativo per la cura della cistite recidivante, puoi leggere di cosa si tratta in questo articolo: Cistite e carbossiterapia.

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